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Mag 31

LE SCHEDE: MAESTRALE 8.20

Nell’affollato mercato gommonautico tra i cantieri che si distinguono per la particolare ricercatezza delle proprie realizzazioni una segnalazione particolare merita il cantiere Maestrale di Cefalù che negli ultimi anni ha visto crescere rapidamente l’interesse e l’accoglimento dei propri modelli da parte del pubblico, merito di una cura costruttiva giudicata sopra la media e ancora più gradita in quanto coniugata con una decisa eleganza del lay-out complessivo di ogni prodotto.

I risultati vanno ascritti all’impegno del patron della ditta Marcello Sorrentino che, dopo un’esperienza ultra-decennale nel ramo della progettazione e della costruzione di imbarcazioni in vtr, ha scelto l’inserimento in una fascia tra le più attrattive del mercato e con una strategia che definiremmo “dei piccoli passi” ha prodotto in successione un 640, un 740, un 780, un 560 a cui si è aggiunto un 8.20 che dei fratelli minori riprende le apprezzate caratteristiche costruttive offrendo in più un’abitabilità e una versatilità di impiego, stante anche le ottime doti di navigazione, che ne fanno un modello tra i più interessanti nella sua fascia di appartenenza e contribuiscono a giustificarne il prezzo d’offerta.

Il disegno generale del Maestrale 8.20 è quello di un walkaround con un ampio divano semicircolare a poppa e un largo prendisole a prua divisi dal sedile di guida e dal voluminoso prisma della consolle in cui è ricavata una mini cabina accessoriabile con un wc elettrico. L’accesso dal mare è agevolato da una lunga scaletta a scomparsa e da due tientibene in acciaio fissati al controspecchio di poppa; le plancette seguono la sagoma dei coni sporgendo oltre lo specchio e creano con l’area del pozzeto una superficie calpestabile di dimensioni notevoli del tutto paragonabile a quella di battelli di maggiori dimensioni. Altrettanto agevole l’ingresso in coperta che avviene sfruttando il varco aperto lateralmente nel divano di poppa e largo abbastanza da non compromettere le dimensioni della seduta che ruota verso la fiancata sinistra con la possibilità di ospitare comodamente almeno tre persone. Veramente generose le dimensioni del vano sottostante con ingresso condizionato in parte dall’ampiezza dei sedili ma ben servito da un unico coperchio assistito da un attuatore a gas e realizzato in controstampata; guarnizioni in gomma proteggono questa come tutte le altre aperture da fastidiose vibrazioni in navigazione. Ampio lo spazio tra divano e sedile di guida, disegnato per poter essere sfruttato come “dining area” utilizzando il tavolo in plastica fornito su richiesta con relativa piantana: è prevista la possibilità di utilizzare lo stesso spazio come area prendisole col consueto inserimento di ripiani mobili .Il disegno del sedile fronte-poppa ha una seduta che costituisce il coperchio del frigo ospitato al suo interno. Sul fronte guida la struttura è del tipo lombare ben realizzata sia in altezza che in larghezza, pari a quella della consolle con un’imbottitura opportunamente sagomata per far posto a due persone.

L’occhio particolare al confort di viaggio è confermato dal disegno della consolle che, pur nelle generose dimensioni imposte dalla presenza della mini-cabina, unisce all’eleganza delle linee una ergonomia che ne accresce le doti di funzionalità. Sul fronte-prua, l’accesso alla mini cabina avviene sollevando il portello a tenuta stagna sino a oltre il bordo superiore del parabrezza, senza quindi intralciare gli spazi laterali; il piccolo ambiente ha una buona aerazione grazie a due oblo laterali ed è allestibile con un wc elettrico che lascia comunque spazio per stivare numerosi oggetti.

Il Maestrale 8.20 comprende di serie utili accessori come il serbatoio carburante da 310 lt, i golfari di alaggio, il pozzetto motore e le prolunghe di poppa rivestiti in flexteak e la cuscineria completa.

In navigazione il Maestrale 8.20 ha un’impostazione decisamente aggressiva, dà sicurezza nelle situazioni impegnative e non fa mancare il confort di bordo anche quando lo stato del mare gioca a sfavore. Una volta in mare aperto il confronto col moto ondoso rivela una brillante rapidità nell’ingresso in planata e una successiva tenuta d’assetto anche alla velocità minima di 16 nodi .L’ottima risposta al trim favorisce l’accelerazione e ben motorizzato (nell’esemplare provato con un 300 hp) raggiunge rapidamente i 45 nodi. Reagisce alle impennate imposte dal mare di prua senza scomporsi e i salti più difficili non si trasformano in secche ricadute per l’evidente efficacia della struttura e del disegno di carena. Ugualmente favorevole il giudizio sulle condizioni di guida che consentono di definire il Maestrale 8.20 un mezzo affidabile e rivolto ad amanti del mare esigenti .

SCHEDA TECNICA

Lunghezza f.t. 820 cm
Lunghezza interna 663 cm
Larghezza f.t. 313 cm
Larghezza interna 182 cm
Diametro tubolari 63 cm
Compartimenti 6
Materiale tubolari Hypalon-neoprene Pennel & Flipo ORCA da 1670 dtex
Altezza specchio di poppa XL
Portata persone 22
Peso 1.400 kg
Potenza massima applicabile 350 hp (257 kW)
Categoria di progettazione B
Carrellabilità da sgonfio
Prezzo € 39.700 (Iva esclusa)

Palermo, Maggio 2010 – Umberto Trapani

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