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Apr 30

LE SCHEDE: SICILMARE GOMMOMARINE 7.80

Passione ed esperienza fanno crescere e in certi casi come quello di Giuseppe Lo Piccolo, trasformano profondamente un percorso lavorativo iniziato tanti anni fa.

Guidato da un amore per il mare che non la ha mai abbandonato in vent’anni è passato da capo officina di un noto cantiere locale ad amministratore di una società, la Sicilmare che con impegno e serietà si è inserita nell’affollato mercato della nautica, prima (1998) con la costruzione di barche (tre modelli sino a 6,10 commercializzati con il marchio “Perla”) e successivamente (2002) con la realizzazione di gommoni iniziata con un 6,20 e giunta oggi a collezionare sei modelli contrassegnati dal marchio “Gommomarine”, alcuni offerti anche in versione professionale.

Oggi Sicilmare è una realtà complessa che si giova del coinvolgimento nell’azienda dei tre figli del Sig. Lo Piccolo, Salvatore, Roberto e Davide, e unisce all’attività cantieristica quella di vendita di motori marini e di assistenza al diporto grazie alla disponibilità di oltre 300 posti barca, un’officina meccanica e impianti di sollevamento anche per grandi imbarcazioni.

L’ultimo nato della gamma di gommoni è un 7,80 dalle linee curate ed eleganti, dotato di un buon confort di bordo e apprezzabili doti di navigabilità. Si tratta di un walkaround di buona fattura con consolle centrale fornita di vano toilette, un ampio prendisole prodiero e un’altrettanto grande zona cuscinata a poppa preceduta da un divano in cui è ricavato il sedile di guida in posizione rialzata, con possibilità di sistemare il frigo nello spazio sottostante.

Nel Gommomarine 7.80 tutto parla di stabilità e di sicurezza, praticità e buon gusto. Le forme sono semplici e lineari, l’accoglienza di ospiti e bagagli è garantita, i passaggi sono comodi e il relax è assicurato. Il materiale gommato è realizzato con i tessuti Orca Hypalon neoprene da 1670 dtx, garanzia di qualità e durata; i tubolari hanno diametro generoso e sono interamente fasciati da un doppio bottaccio a unghia intervallato da una striscia di tessuto color champagne uguale a quella delle manigliette in tessuto in corrispondenza della zona prodiera che ben si intonano con l’ormai diffuso color biscotto dell’intera cuscineria.

Il mezzo ricalca la filosofia costruttiva della casa che cerca carena morbida sull’onda con una V di prua modellata per garantire velocità e resistenza al mare formato. Il disegno della coperta è semplice ma studiato in modo da non squilibrare gli spazi destinati alla movimentazione rispetto a quelli riservati al relax, prerogativa importante per chi voglia utilizzare il Gommomarine 7.80 anche per il campeggio nautico alle cui esigenze giova tra l’altro la notevole disponibilità di volumi di stivaggio. Proprio con riguardo a questi ultimi una prima impressione positiva si ha osservando la capienza dei gavoni di prua realizzati nella classica disposizione a ferro di cavallo chiuso al centro da un robusto piano mobile.

Alla consolle il costruttore ha riservato un’attenzione particolare con l’obiettivo, si può dire raggiunto, di conciliare funzionalità ed eleganza. Il prisma ha angoli retti ma una forma inclinata e aerodinamica a cui si uniforma il parabrezza sufficientemente protettivo data l’altezza dell’intera struttura. Anteriormente, assistito da attuatore a gas, si apre il vano toilette da cui è possibile intervenire sull’impianto elettrico attraverso uno sportello posto all’altezza della plancia di comando. Dal lato guida quest’ultima è costituita da un’ampia superficie “a leggio” capace di ospitare molti strumenti e interrotta solo dall’isola rialzata per la chiusuola del monoleva.

A poppa il divano si giova della larghezza complessiva del battello; la seduta è divisa in tre parti di cui quella centrale, rialzata, funge anche da sedile di guida ad altezza tale da garantire una visione completa oltre la prua del battello come prescrive ormai la nuova normativa comunitaria. Una delle caratteristiche della produzione Sicilmare è l’organizzazione del bilanciamento dei pesi a bordo, con equilibrio tra serbatoio di acqua e carburante e centralità del blocco consolle. Il cassero di poppa è un vero invito al campeggio nautico.

A parte l’ampia area cuscinata che lascia spazio lateralmente per i passaggi da poppa, il vano offre una capacità di stivaggio raramente riscontrabile in battelli di uguale stazza. Ben studiata anche la zona di estrema poppa con plancette di ampiezza adeguata a filo dei coni e ben servite nelle risalite dal mare dalla scaletta in acciaio a scomparsa.

Il prezzo dell’ammiraglia della casa comprende diversi accessori tra cui la cuscineria completa, la timoneria idraulica, il serbatoio carburante da 290 lt., l’impianto doccia con serbatoio da 100 lt. la pompa di sentina e l’impianto elettrico.

Oltre ai due altri modelli (€ 18.400 il 6,20 e € 23.200 il 7,00 con sedile di guida) il cantiere produce anche due modelli diving da 5,70 e 7,50 m. personalizzabili a seconda delle esigenze ed ha già elaborato i primi esemplari di un nuovo 8,60 efb che sul disegno di coperta del 7.80 inserisce una plancetta poppiera di dimensioni considerevoli.

SCHEDA TECNICA

Lunghezza f.t. 780 cm
Lunghezza interna 665 cm
Larghezza f.t. 312 cm
Larghezza interna 190 cm
Diametro tubolari 60 cm
Compartimenti 5
Materiale tubolari Hypalon neoprene Pennel & Flipo Orca 1670 dtex
Altezza specchio di poppa motori (1) XX (2) X
Persone 20
Peso 1300 kg
Potenza massima applicabile 400 hp (294 kW)
Categoria di progettazione in corso di omologazione
Carrellabilità da sgonfio
Prezzo € 34.200 (Iva esclusa)

Palermo, Aprile 2010 – Umberto Trapani

Altre info su http://www.nauticasicilmare.com

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