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Feb 15

L’AMP Capo Gallo-Isola delle Femmine rinasce oggi

DSC_6924“L’AMP Capo Gallo-Isola delle Femmine rinasce oggi”… ha esordito così il sindaco di Isola dott. Stefano Bologna,  presenziando all’incontro organizzato al club Tecnomare l’11 febbraio scorso.

L’affermazione è apparsa chiara quando è stato osservato che nei 15 anni della sua esistenza  la riserva, affidata per 10 anni alla gestione della Capitaneria di Porto e negli ultimi 5 a un consorzio formato dalla Provincia di Palermo , dal Comune di Isola e dall’Azienda Forestale, di fatto non ha svolto il ruolo assegnatole. In vista quindi anche della scadenza a maggio prossimo della concessione sinora accordata al consorzio il Ministero per L’Ambiente, il 24 gennaio scorso,  ha riunito i rappresentanti  dei tre enti ed ha dettato le condizioni perché, entro la primavera prossima possa avviarsi un concreto rilancio dell’Area.DSC_6925

E’ stata richiesta in primo luogo l’approvazione del bilancio 2017 che destina tra l’altro le somme dirette a sbloccare l’appalto per il ripristino delle boe di segnalazione; è stata disposta inoltre la creazione di un sito dell’AMP in cui sia consultabile tra l’altro il tanto atteso Regolamento di Attuazione finalmente all’esame dello stesso Ministero per la ratifica.

Più ancora, grande rilievo è stato dato dal dott.  Bologna all’esigenza manifestata che si crei uno staff  di funzionari e impiegati che operi stabilmente sotto la guida di un Direttore della Riserva e che a questo gruppo di lavoro venga assegnata  una propria sede, già individuata nello splendido palazzo settecentesco Jung in via Lincoln a Palermo; un’importante novità è che il  nuovo organismo  dovrebbe avvalersi di un tavolo permanente di consultazione formato dalle associazioni, enti e quanti altri  (ASD, Legambiente, WWF, Diving ecc.)  che operano a favore della Riserva.

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Inevitabile a questo punto la domanda circa le risorse attualmente disponibili per i programmi  sulle quali il sindaco di Isola si è limitato a ricordare che negli anni dal 2001 ad oggi le somme complessive destinate annualmente alla Riserva si sono ridotte da 500 a 200 mila euro circa e che in atto attendono un’assegnazione gli  importi relativi al 2015 e 2016.

Detto questo è emerso che se le indicazioni impartite dal Ministero dovessero essere rispettate nei tempi previsti – in pratica entro 2/3 mesi – allora potrebbe darsi avvio alla costituzione di un nuovo consorzio formato dal Comune/Area Metropolitana di Palermo (presso cui è già in attesa di firma il relativo decreto), e il Comune di Isola (che ha già formalmente sottoscritto la sua adesione); ad essi è previsto che si aggiunga con esclusiva funzione consultiva, l’Università di Palermo.DSC_6928

Siamo quindi  ad una svolta, sembra,  definitiva di questa realtà naturale e storica unica del nostro territorio e se le informazioni così dettagliatamente fornite lasciano pensare che esista la volontà di un concreto rilancio, dall’altro le delusioni vissute sino ad oggi  frenano l’ottimismo.  Uguale sensazione si avverte quando si parla del futuro del porto di Isola, vessato da ricorrenti e drammatiche mareggiate,  su cui si è  a lungo intrattenuto l’Ing. Francesco Giordano che il dott. Bologna ha voluto con se per l’occasione in quanto autore del progetto di messa in sicurezza dell’importante infrastruttura, per una strana, ma forse non proprio, coincidenza,  elaborato in  coincidenza  con la nascita della Riserva.

DSC_6948b - Copia Quel progetto, trasmesso infatti dal comune di Isola alla Regione nel 2002, ha dovuto attendere  8 anni  prima di essere approvato dall’Assessorato Regionale ai Lavori pubblici nella conferenza dei servizi per un importo di 40 mln di euro. Nel 2015   il Comune di Isola ha provveduto al rinnovo dei pareri scaduti  ma è stato solo a dicembre scorso che si è riusciti ad far inserire il finanziamento (38 mln) nel  “Patto per il Sud” (5,7 miliardi alla Sicilia di cui 2,3 da impiegare tra il 2016 e 2017 a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). Quest’anno pertanto si annuncia determinante per lo sviluppo del progetto perché le somme stanziate devono essere spese entro dicembre prossimo e,  perché ciò avvenga, occorre che dalla stesura definitiva si passi a quella esecutiva ed a questo punto gli illustri ospiti della serata hanno solo potuto ribadire l’impegno del Comune di Isola a reperire le  somme  – non poche sembra – necessarie a quest’ultima verifica. DSC_6943-11DSC_6951b

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