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MASTER: Serie e… fuoriserie

La Master propone attualmente una gamma di 12 modelli che vanno dai 4,40 ai 10 metri.


Considerati i vari allestimenti entro e fuoribordo di molti di essi e le versioni “Magnum” del 5,40, del 6,60 e del 7,30 l’offerta a listino si amplia a 20 modelli di cui i più grandi in allestimento cabinato, vale a dire il recentissimo “9,70 Emotion” e il “33 Open Cabin Top”.

Ogni modello viene prodotto secondo le caratteristiche di serie lasciando alla clientela la possibilità di scegliere una colorazione della sezione gommata diversa da quella proposta dal cantiere (una scelta che si giova dell’ampia varietà di tinte dei tessuti “Orca”) e di inserire numerosi accessori non previsti dalle pur generose dotazioni standard per una completa personalizzazione del mezzo.

Il cantiere non provvede di norma alla installazione dei motori se non per quelli entrofuoribordo che, al contrario, fanno parte integrante del prodotto finito perché la Master preferisce assumersi la responsabilità del montaggio al fine di garantire il corretto abbinamento tra scafo e motorizzazione.

La lunga esperienza nella realizzazione di ogni parte delle imbarcazioni pneumatiche ha consentito inoltre al cantiere di proporsi per la realizzazione di modelli “fuoriserie” adatti alle più svariate esigenze dell’utenza. In quest’ambito non solo dall’Italia ma anche dall’estero giungono richieste di battelli con le caratteristiche più diverse e sempre con requisiti di alta qualità verificati prima della consegna.

E’ stato così per diversi “stock” di battelli consegnati alla Marina Francese, alla Guardia di Finanza, ai Vigili del Fuoco, alla Guardia Costiera, alla Protezione Civile, a vari enti gestori di riserve marine.

In ogni caso la creatività del cantiere nel disegnare i modelli e lo svolgimento dei processi produttivi per la successiva realizzazione hanno sempre saputo adeguarsi agli alti standard qualitativi richiesti dalla committenza conquistando lusinghieri riconoscimenti non solo da parte di quest’ultima ma anche da parte dei produttori di materie prime come nel caso della “Pennel & Flipo” che in più di una circostanza ha richiesto alla Master di testare nuovi tipi di tessuti in vista della loro immissione sul mercato.

Una produzione a parte, tra quelle che abbiamo definito “fuoriserie”, riveste l’ampia tipologia di modelli “diving” che la Master continua a realizzare per la continua richiesta di questi battelli da ogni parte del mondo – l’osservazione non sembri esagerata viste le ultime spedizioni verso i Caraibi e Guadalupe – che proprio per gli intuibili adeguamenti alle più diverse necessità ambientali hanno assunto ormai caratteristiche solo in parte assimilabili tra un esemplare e un altro e più simili quindi a quelle di veri e propri prototipi.

Rinforzi strutturali, accessoristica realizzata ad hoc, motorizzazioni le più diverse tra cui perfino quelle in linea d’asse, allestimenti modulari per la trasformazione da mezzi per la subacquea a mezzi per l’escursionismo nautico, sono solo alcune delle caratteristiche che danno l’idea della varietà di prodotti che la Master è stata in grado di realizzare sino ad oggi in questo ramo e che pertanto dà ragione di pensare che in quanto a imbarcazioni “su misura” il cantiere può soddisfare le richieste più diverse.

La prova è nella realizzazione di modelli creati per soggetti particolari – ad esempio disabili – o per attività specifiche – molto apprezzato il recentissimo “Master Amo” completamente dedicato alla pesca di superficie – ma ancor più nelle numerosissime trasformazioni/personalizzazioni che il cantiere accetta di effettuare sia su propri battelli, sia su battelli di altre marche…

Infine non bisogna dimenticare la possibilità di rivolgersi alla Master per ogni tipo di riparazione di cui i nostri amati “canotti” dovessero necessitare.

E’ un tipo di attività che specie in un periodo difficile come quello attuale il cantiere ha accettato di effettuare per venire incontro alle tante richieste che in questo campo nascono ogni anno e che spesso vengono indirizzate ad improvvisati artigiani del ramo per l’errata convinzione di economizzare dove poi tempo e mare fanno purtroppo giustizia della poca professionalità impiegata.

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