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MASTER: Ieri e oggi

La storia della Master è tra le più lunghe e le più originali tra quelle dei pochi cantieri che oggi possono vantarsi di aver già celebrato le nozze d’argento con il ramo gommonautico.

Essa si identifica con quella del suo titolare Pietro Gargiulo, palermitano classe ’55 trapiantato a Milano a 15 anni con un gran bagaglio di orgoglio e tanta voglia di lavorare.

La passione per il mare lo porta a entrare in contatto con un’affermata ditta di battelli pneumatici dove comincia ad interessarsi di tutto: dalla progettazione ai tessuti che compongono i battelli, ai sistemi di incollaggio, al difficile studio delle carene e qui è fondamentale l’incontro con il maggior “designer” nazionale del ramo, Franco Donno, presso il cui studio ha lavorato anche la moglie Maria Santoro.

Nel 1980 matura la decisione di rendersi autonomo e costituisce la “Gargiulo Canotti” che lavora a ritmi frenetici realizzando battelli tradizionali per conto terzi da 3,20 a 4,20 m. con una produzione annua che nell’83 sfiora quota 900 unità in soli 12 mesi.

Pietro Gargiulo, fondatore e CEO della Master !

Due anni dopo finalmente realizza il sogno di creare un marchio proprio e nasce la “Master”, un nome derivato da una fortunata serie di motori marini.

I primi battelli prodotti, i “Master Professional” sono ancora del tipo tradizionale e vengono costruiti per i Vigili del Fuoco ma è nel 1985 che la ditta si presenta ufficialmente sul mercato partecipando alla prima fiera nautica milanese proponendo un modello definito rivoluzionario per quegli anni, un semirigido con le murate in vetroresina a parziale copertura dei tubolari, il “Magnum 4,90” capostipite di una serie fortunata che ha reso la Master famosa nel suo ramo e orgogliosa del progetto al punto da volerlo brevettare perché restasse unico nella infinita serie di modelli realizzati dagli altri cantieri.

Si è detto spesso che Piero Gargiulo non ha mai voluto adeguarsi passivamente alle tendenze del mercato ma è un fatto che in più di una circostanza ha dimostrato di saper anticipare di diversi anni i gusti della clientela come quando a metà degli anni ’90 presentò al Salone di Genova il primo 5,70 motorizzato con un entrofuoribordo…

e nello stesso periodo il “Top Gun 7.50” primo gommone semicabinato con abitacolo a prua introducendo uno stile e una concezione di questi mezzi che solo oggi conta una diffusione larghissima ovunque.

E parlando di latitudini torniamo alla storia del cantiere che in 25 anni ha cambiato sede quattro volte: le prime due spostandosi nella stessa area milanese – da Segrate a San Giuliano Milanese – per far fronte ai crescenti volumi produttivi, poi trasferendosi in Sicilia dove nel 1997 approda stabilendosi a Isola delle Femmine nel dichiarato proposito di volersi allontanare da un’area divenuta ormai satura di cantieri gommonautici e viceversa inserirsi in mercato come quello siciliano dalle notevoli potenzialità come gli sviluppi di questi ultimi anni hanno in effetti dimostrato.

I progressi realizzati hanno dato ragione delle scelte fatte e dei numerosi sacrifici sopportati consentendo alla Master di realizzare finalmente un proprio stabilimento di grandi dimensioni nella zona industriale di Carini…

…dove tutte le fasi di lavorazione e gli uffici si sono ormai trasferiti dal 2006 raggiungendo un livello di operatività che si giova del completo ammodernamento di tutti gli impianti.

Qui tutte le maestranze trovano una precisa collocazione in ogni fase lavorativa e qui soprattutto opera lo “staff Master”, vera continuazione della specie potremmo definirlo perché costituito, oltre che dal titolare, dai suoi due figli, Michele, inserito da anni nel ramo tecnico dell’azienda, e Lisa, attenta e precisa curatrice del settore commerciale e amministrativo.

E’ con orgoglio che non solo Piero Gargiulo ma noi tutti palermitani osserviamo il lavoro della Master che soddisfa con una produzione annua di circa 200 battelli la voglia di navigare di tanti appassionati del mare sparsi non solo in Italia ma all’estero (in Europa specie in Francia come oltreoceano specie ai Caraibi, in Guadalupe e persino in Siria) garantendo con l’esperienza di oltre 30 anni di attività la qualità dei tanti modelli proposti.

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